Nella cartografia le curve di livello, o isoipse, sono quelle curve che uniscono punti con eguale quota rispetto al livello del mare, e vengono adottate per rappresentare l’altimetria in una superficie piana (cartina). Per ogni tipo di carta la distanza verticale (dislivello) tra due isoipse è sempre uguale ed è detta equidistanza. Le curve di livello riportate sulle carte sono di tre specie:
- DIRETTRICI, tratto continuo e marcato con l’indicazione della quota
- INTERMEDIE, segnatura a tratto continuo e sottile
- AUSILIARIE, segnate a tratteggio e utilizzate per descrivere zone a scarsa pendenza.
Dove il valore altimetrico delle curve di livello non è riportato, si può risalire facilmente, da quello dei punti quotati vicino a esse. I punti quotati (cima, bivi, baite, ecc.) hanno il valore della quota scritto accanto al punto, e fa riferimento esclusivamente a quel punto fisso e certo. Per un’escursione e preferibile utilizzare una cartina topografica in scala 1:25000 (1 cm = 250 m.) anziché una con scala 1:50000 (1 cm = 500 m.). Nella cartina in scala 1:25000 abbiamo le seguenti rappresentazioni:
- Direttrici ogni 100 m. di dislivello (generalmente di colore marrone)
- Intermedie ogni 25 m. di dislivello (generalmente di colore nero)
- Ausiliarie ogni 5 m. di dislivello (generalmente di colore blu)
Le curve di livello rappresentate in cartina ci fanno capire alcuni aspetti morfologici del terreno:
- Se le curve di livello sono vicine tra loro rappresentano un pendio ripido, ”percorsidifficili”
- Se sono lontane tra di loro indicano un pendio dolce, “percorsi facili”
- Se sono parallele e distanti il pendio è

Questi aspetti sono molto importanti quando uno studia un percorso sulla cartina, perché indicano situazioni chiare:
- se il sentiero si sviluppa quasi parallelamente alla curva di livello significa che si costeggia senza salire o scendere;
- se il sentiero taglia in modo perpendicolare una serie di curve di livello significa che si sale o si scende su un pendio;
- se il sentiero taglia una serie di linee molto ravvicinate allora questo significa che la pendenza è notevole, o viceversa, se le curve sono molto distanti l’una dall’altra la pendenza è


Analizzando l’immagine sottostante:
- le curve di livello a Λcon il vertice verso monte rappresentano una valle o impluvio. Invece, le curve a V con il vertice verso valle indicano un displuvio o costone.
- Il valico,colle, passo o sella sono i punti più bassi posti tra due cime e sono rappresentati da curve di livello di identica quota che si rivolgono reciprocamente il loro lato concavo.
- La cimaè rappresentata da una serie di curve di livello concentriche le cui quote crescono progressivamente verso l’interno.
