Da Torino prendere la SP1 che costeggia il Parco Regionale della Mandria e arrivati a Lanzo Torinese. Proseguiamo quindi lungo la Val d’Ala verso Ceres e Balme, dove la strada termina nel Pian della Mussa. Raggiungiamo il magnifico pianoro e proseguiamo fino al termine della strada, dove parcheggiamo l’auto. Si ricorda che dal 1 di Giugno al 16 Settembre il parcheggio è a pagamento.
Al fondo del Pian della Mussa inizia il bel e ben segnato sentiero 222 per il rifugio Gastaldi, vedi articolo per il rifugio. Dal rif. Gastaldi proseguiamo in direzione sud (222A-TB) scendendo nella conca sottostante e attraversando i due rami del rio Arnas, l’ambiente è molto bello e siamo in presenza di un tipico ambiente di alta montagna. Attraversiamo il rio, ci portiamo sul versante opposto e risaliamo un lungo sentiero misto ad erba e pietre. Incrociamo un bivio per il Colle d’Arnas e la vicina Francia, ottime indicazioni. Seguendo la segnaletica aggiriamo la punta rocciosa della Rocca Affinau, il terreno ormai è detritico. Attraversiamo il pianoro sempre in direzione sud e seguiamo alcuni ometti, giungiamo nella parte terminale dove occorre risalire una ripida ma breve pietraia che delimita il Collarin d’Arnas, 2851 m., con relativo laghetto alpino. Ad inizio stagione è facile incontrare dei residui di nevai. Lasciamo sulla destra il laghetto, proseguiamo sempre in direzione sud (122) e attraversiamo tutto il piano in leggera discesa fino a giungere al lago della Rossa 2718 m, nel quale è possibile vedere iceberg ad inizio stagione. Dal lago vediamo il bellissimo bivacco San Camillo a quota 2735 m., lo raggiungiamo e lasciandoci alle spalle il lago ci dirigiamo ad est seguendo il sentiero 119, lungo il quale individuiamo un palo in legno che indica un ripido canalino. Scendiamo con cautela il canalino abbassandoci di circa 100 m. arriviamo alla conca di Bellacomba (molto bella). Attraversiamo la piana puntando all’evidente insellatura fino alla rampa finale che porta allo stretto Passo delle Mangioire 2768 m.. Proseguiamo la marcia sulla stretta e ripida gola detritica (sentiero 218) ed in breve tempo raggiungiamo un pianoro erboso fino a raggiungere il fondo del vallone. Siamo entrati nella Valle Saulera e a quota 2095 m. giungiamo all’Alpe Saulera dove stazionano parecchi stambecchi. Continuiamo lungo il sentiero 218 costeggiando il rio e ci dirigiamo verso il fondo del pianoro, e da qui proseguiamo in direzione nord-est iniziando la discesa verso il Pian della Mussa. Affrontiamo gli ultimi trecento metri di dislivello che ci conducono al Pian della Mussa (località Grange della Mussa 1751 m.) passando dalle Ville Sigismondi, infine risaliamo lungo la strada asfaltata per circa un chilometro e arriviamo al parcheggio.
Compiere il giro ad anello solo con bel tempo, alla presenza di nebbia è sconsigliato soprattutto il tratto dal lago della Rossa al passo delle Mangioire. E’ possibile fare il giro anche nel senso opposto.
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