Da Torino prendere la SP1 e arrivati a Lanzo Torinese proseguire in direzione Valli – Chialamberto in Val Grande, proseguire fino alla frazione Forno Alpi Graie dove termina la strada e parcheggiare.
Lasciata l’auto ci dirigiamo verso il ponte che supera il torrente Gura e svoltiamo subito a destra, dove la strada sterrata passa tra una parete rocciosa (a sinistra) e il torrente (a destra). Il sentiero volge a sinistra e prosegue per un tratto a mezza costa fino ad arrivare all’imbocco del sentiero 315. In meno di un’ora giungiamo ad un masso caratteristico e continuiamo su un piatto costolone fino ad un gruppo di baite. Il sentiero sale dietro le baite, usciamo dal bosco e raggiungiamo un vasto pianoro: da qui in alto a sinistra si scorgono altre baite, dietro alle quali vi è il laghetto della Gura 1827 m. abbandoniamo, il sentiero e ci dirigiamo verso le baite, Gias di Lei 1824 m. ci manteniamo vicino alle baite e in 10 minuti arriviamo al lago (nei periodi di maggiore siccità il lago è asciutto). Ritorniamo sul sentiero 315 e con vari saliscendi attraversiamo il Rio Bramafam e poi giungiamo al bivio segnato su una roccia per il Bivacco Ferreri-Rivero che si lascia a sinistra e proseguiamo seguendo le indicazioni per il rifugio. Riattraversiamo il torrente Gura e seguiamo il sentiero 315 che riprende a salire per tornanti fino a raggiungere varie baite dal Gias di Mezzo 1890 m., Gias Milon 1993 m. e infine il Gran Gias Pian 2132 m. dove al termine di questo pianoro risaliamo l’ultima ripida costola sulla quale sorge il rifugio P. Daviso a quota 2280 m. La discesa avviene lungo il percorso di salita.
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