Da Pozza di Fassa prendiamo la SS48 streda Dolomites, superato il centro abitato di Canazei procediamo per Passo Pordoi, all’incrocio imbocchiamo la SP242 per il Passo Sella, dove parcheggiamo l’auto in uno dei parcheggi a pagamento.
Il giro del Sassolungo è un trekking ad anello che inizia e finisce da Passo Sella: si può percorrere sia in senso orario sia in senso antiorario e rappresenta il punto di congiunzione tra la Val di Fassa e la Val Gardena. Nel nostro caso effettuiamo il giro in senso antiorario. Imbocchiamo il sentiero CAI 526 per Comici e la funivia Piz Sella, si tratta di una forestale in terra battuta. L’itinerario nella prima parte è in comune con il Sellaronda MTB Tour, infatti il tracciato è diviso in due parti: la parte sinistra è dedicata alle mountain bike e quella destra agli escursionisti. Seguendo il sentiero Naturonda entriamo nella Città dei Sassi, un insieme di formazioni rocciose all’ombra del Sassolungo; in seguito il percorso prosegue in discesa sino all’impianto di risalita al Piz de Sella, da qui, in pochi minuti, arriviamo al Plan De Gralba dove vediamo il bel rifugio Emilio Comici (2154 m.). E’ un rifugio all’avanguardia: incredibili bagni tecnologici con cromoterapia, tavoli che girano su un perno modificando così l’orientamento a seconda del sole.Riprendiamo il cammino per il Rifugio Vicenza e per il Col Ciaulonch attraversando quasi tutto il versante nord del Sassolungo: il percorso sassoso è facile ma sconnesso, scende brevemente per poi risalire con costanza man mano che ci avviciniamo alla Forcella Ciaulonch. Dalla Forcella Ciaulonch il panorama è meraviglioso, vediamo l’altopiano dell’Alpe di Siusi e il massiccio montuoso dello Sciliar. Dopo una sosta fotografica continuiamo lungo il sentiero 526 verso il rifugio Vicenza: il primo tratto di sentiero è in forte pedenza, in seguito riprende in lieve salita e si sviluppa a ridosso delle maestose pareti rocciose del Sassolungo, giungendo fino al bivio dei sentieri 525, 526 e 527. A questo punto svoltiamo a sinistra seguendo le indicazioni per il rifugio Vicenza passando in mezzo al Sassolungo e al Sassopiatto dove la montagna sembra essere letteralmente spaccata in due e il tracciato sale con costanza verso il rifugio. Arrivati al Vicenza (quota 2253 m.) mangiamo e ci riposiamo. Finita la piacevole sosta imbocchiamo il sentiero CAI 525 per raggiungere il rifugio Toni Demetz e la forcella Sassolungo: il percorso prosegue in salita graduale tra le pietraie sino al Rifugio e lungo tutto questo percorso ci ritroviamo immersi in un paesaggio lunare. Arriviamo al Demetz, che è posizionato alla forcella Sassolungo a quota 2685 m.: si tratta del punto più elevato dell’escursione e anche punto d’arrivo della telecabina a 2 posti che parte dal Passo Sella (2218 m.). Per il ritorno decidiamo di non utilizzare la telecabina ma di procedere lungo il sentiero sassoso che attraversa un grande ghiaione arrivando al punto di partenza, il Passo Sella, dove si conclude il nostro giro del Sassolungo.
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