Prendere la tangenziale Nord, poi l’uscita Corso 4 Novembre e seguire le indicazioni per Val Sangone o Giaveno. Arrivati a Giaveno proseguire per Forno di Coazze e procedere oltre il Santuario della Madonna di Lourdes, il bivio per la Borgata Molè, il campeggio “I Pianas”, seguendo sempre la strada che porta alle sciovie di Pian Neiretto, poco dopo ad una curva sulla sinistra si vede l’inizio di una strada sterrata con bacheche e si posteggia lungo la strada. Prima dell’ingresso sulla destra vi è un parcheggio.
L’inizio del percorso si trova sulla strada che da Forno di Coazze porta a Pian Neiretto dove vi è una sbarra che blocca il transito auto. Imbocchiamo la strada agrosilvopastorale (EPT 414A) che attraversa un bosco misto di latifoglie, seguendo un andamento con vari sali e scendi. Sul percorso si incontra una cascata caratteristica la “Loja Scura” con le marmitte dei giganti. . Al termine di 3,6 Km usciamo dal bosco e arriviamo ad un incrocio con Palina, adesso la pista diventa 414 GTA.(stiamo entrando nel Parco Orsiera – Rocciavrè) a sinistra si andrebbe alla Palazzina Sertorio 1454 m. trasformato in Rifugio Osservatorio per l’Ambiente Alpino. Seguendo la pista si arriverebbe all’alpe Sellery Inf. 1553 m., seguiamo l’indicazione rif. Fontana Mura e/o Alpe Sellery sup. 1726 m. il sentiero si sviluppa alto sul torrente per abbassarsi sino a guadarlo, riprendendo a salire su un costone tra risorgive e pascoli. Si intravvedono gli edifici dell’Alpe e si punta verso di essi e in poco tempo giungiamo al rifugio. Per il rientro o seguiamo il percorso di salita oppure si può effettuare un piccolo anello, imbocchiamo la pista che aggira il rilievo del Fortino San Moritio (San Maurizio), con rovine e tra l’erba si riconosce ancora la forma stellare del Fortino, uno dei pochissimi esempi di fortificazione a stella presenti in ambiente montano. Facciamo una breve deviazione per visitare il sito. Dal Fortino ritorniamo alla pista, in breve arriviamo all’Alpe Sellery Inf.. In pochissimo tempo raggiungiamo l’incrocio e proseguiamo su pista fino alla partenza. All’incrocio vi è la possibilità di passare dalla Palazzina Sertorio chiudendo un anello a 8 più grande.
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