Da Torino prendere l’Autostrada A4 per Milano e uscire a Carisio, imboccare la SP 3 indicazioni Borgosesia, proseguire per Varallo su SP 299 infine si arriva ad Alagna Valsesia.
per raggiungere il Piazzale della Cascata dell’Acqua Bianca “Zam Wisse Boch” 1495 m., ci sono 3 possibili alternative:
Arrivati al Piazzale della Cascata dell’Acqua Bianca imbocchiamo una mulattiera* che costeggia il Sesia, dopo circa 15′ incrociamo un bivio con palina: noi continuiamo per il sentiero 7a, mentre tramite il sentiero 207f (sulla sinistra) è possibile raggiungere l’Alpe Fum Bitz, la Casa del Parco e il rif.Pastore all’Alpe Pile (1575 m. – al di là del Sesia). Il sentiero 7a che porta al Colle del Turlo presenta agevoli tornanti a moderata pendenza nell’ombra di un fresco bosco di larici, proseguendo si giunge in prossimità di un guado a quota 1940 m. e qui troviamo il bivio per l’Alpe Testanera: quindi abbandoniamo il sentiero 7a e svoltiamo a sinistra per imboccare il sentiero 7d direzione Alpe Testanera. Uscendo dal bosco inizia un falso piano attraversato da pascoli che rappresenta la parte più panoramica dell’itinerario: infatti in presenza di bel tempo è possibile vedere il versante Sud del Monte Rosa con la Cascata della Pisse, con il Corno Mud e il M. Tagliaferro.
Proseguiamo sul sentiero che sale con ampie svolte fino all’Alpe Testanera 2260 m, dopo averla superata ci dirigiamo verso una baita solitaria: da qui il colpo d’occhio sulla Piramide di Vincent, Punte Parrot e Gnifetti e il rif. Margherita nella sua maestosità. Successivamente il sentiero non risulta molto evidente fino al rifugio Barba, occorre quindi affidarsi ai molti ometti e ai segni sulle pietre. L’area è adibita a pascolo, e di conseguenza è possibile perdere per alcuni tratti il sentiero e in caso di poca visibilità è consigliabile non avventurarsi anche a causa dei molti guadi da attraversare. Continuiamo lungo una traccia di sentiero e spingendoci verso la testata del Sesia attraversiamo molteplici avvallamenti arrivando a valicare il Rio Vigne e poco dopo raggiungiamo l’Alpe Vigne Sup., dove le ex baite sono state riadattate ricavando il rifugio Barba Ferrero, che è posto al centro dell’anfiteatro che costituisce la testata della valle.
Per il rientro intraprendiamo il sentiero 207 o 7 che si trova dal lato ovest opposto a quello dal quale siamo arrivati e che porta fino al rifugio Pastore. Iniziamo a scendere con pendenza via via più pronunciata, costeggiamo il Sesia e passiamo sotto la balza rocciosa, proprio sotto il rifugio dalla quale scende una cascata. In seguito la pendenza si fa un po’ più dolce e affrontiamo un primo guado su pietre, poi un secondo e un terzo entrambi su comodi ponticelli di legno. Riprendiamo a scendere lungo una bella scalinata di pietra resa sicura dalla presenza di una corda, entriamo nel bosco fino al bivio qui occorre svoltare a destra per l’Alpe Fum Bitz (sentiero 206 o 6), dove si erge la costruzione della Casa del Parco con il Giardino Botanico, in seguito superato il ponte sul Sesia raggiungiamo la verde radura su cui sorgono la baite dell’Alpe Pile con il rifugio Pastore 1575m, poi prendiamo la mulattiera lastricata a sinistra e scendiamo alla celebre Cascata detta “Caldaia del Sesia“, infine proseguiamo fino al Piazzale dell’Alpe Acque Bianche da dove parte la navetta per Alagna Valsesia.
La numerazione dei sentieri mantiene la vecchia dicitura: 6-7-7a-7d-7e in quanto non è stata aggiornata la segnaletica. Da Alagna al rifugio Pastore può essere percorso con bambini. In caso di scarsa visibilità o nebbia il tratto dall’Alpe Testanera al rifugio Barba-Ferrero è veramente sconsigliato. *”La mulattiera e stata costruita tra il 1925 e il 1931 ad opera del 4° reggimento Alpini per consentire il trasporto sul colle di pezzi di piccola artiglieria”.
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